Sito web dedicato alla Colonscopia Virtuale


Radiologia Diagnostica e Interventistica, Università di Pisa


Direttore: Prof. Carlo Bartolozzi

 
 

Che cosa è la Colonscopia Virtuale


E’ un esame non invasivo del colon che è consiste nella insufflazione di aria o anidride carbonica mediante una piccola sonda rettale. Immediatamente dopo questa fase, viene effettuata una scansione TAC e le immagini acquisite sono analizzate al computer, che rappresenta come in un videogame la superficie del colon; ecco perché si chiama virtuale.


Provoca dolore?

No. E' ben tollerato, perché l’aria o la CO2 vengono insufflate rispettando la tolleranza del paziente; quindi appena avverte dolore o tensione addominale si interrompe l’insufflazione.

Per meglio distendere il colon si utilizza un farmaco miorilassante (il Buscopan; salvo controindicazioni).


Che cosa deve fare il paziente

Effettuare una adeguata pulizia intestinale. Si ottiene con una dieta priva di scorie e con l’assunzione nei tre giorni antecedenti l’esame di un blando lassativo.

Il giorno dell'esame, 2-3 ore prima dell’insufflazione il paziente assume del mdc iodato per via orale. Il medico radiologo può modificare il regime di preparazione in funzione del paziente e delle indicazioni all'esame.


Le radiazioni

La scansione TAC ha una durata di pochissimi secondi e le radiazioni ionizzanti somministrate al paziente sono in quantità notevolmente inferiore rispetto ad un esame TAC dell’addome standard, perché vengono utilizzati protocolli definiti a bassa dose. Per questo motivo l'esame consente di studiare solo il colon e non altri organi addominali.


Quali sono le controindicazioni all'esame?

Nei casi di aumentato rischio di perforazione.

Malattie infiammatorie intestinali (Morbo di Chron e Colite Ulcerosa).

I casi suddetti saranno valutati attentamente dal medico radiologo qualora non vi siano alternative diagnostiche per l'esplorazione del colon.


Quali le attuali indicazioni?

    * Dopo una colonscopia tradizionale incompleta.

    * Intolleranza alla colonscopia tradizionale.

    * Screening del carcinoma colorettale nei soggetti di età superiore a 50 anni.

    * Positività del sangue occulto fecale.


Cosa consente di identificare?

    * Tumori del colon

    * Polipi

    * Malattia diverticolare